La FIARC, Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, viene fondata nel 1983 per colmare il vuoto, allora esistente, che costituiva il bacino del tiro di simulazione venatoria, all’interno della vasta attività del tiro con l’arco.
Il primario scopo statutario della FIARC, Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, è la promozione e lo sviluppo del tiro con l’arco, in particolare nella straordinaria ed affascinante veste del tiro venatorio.
Il tiro di campagna è l’attività sportiva del tiro venatorio e si pratica simulando situazioni di caccia con l’utilizzo di sagome tridimensionali di animali, sviluppando nell'arciere che lo pratica la dinamicità del tiro e la velocità di esecuzione.
Questo tiro di simulazione venatoria vuole conservare e mantenere intatti quei valori ancestrali propri del tiro con l'arco, così come venivano intesi dai nostri avi, utilizzando l’arco con lo scopo per cui è stato creato, la caccia, senza però andare a ferire i sentimenti umani né offendere l’equilibrio della natura in cui svolgiamo la nostra attività.
Nella simulazione di situazioni di caccia si utilizzano sagome tridimensionali raffiguranti animali in materiale sintetico espanso. L’uso di questi bersagli è particolarmente stimolante per l’arciere, che non conosce mai la monotonia, sia per la difficoltà oggettiva del tiro sia per la dinamicità dello stesso.
Bersagli in movimento, bersagli a tempo, sfruttamento della morfologia del terreno per creare difficoltà di tiro, giochi di luce nella boscaglia: sono questi gli elementi che fanno del tiro di simulazione venatoria un’attività sportiva unica nel suo genere. Un arciere non troverà mai un tiro uguale ad un altro, nemmeno nell’ambito di una stessa piazzola, dove le frecce saranno sempre a diverse distanze, rigorosamente sconosciute.
Gara su sagome 3D di solito in terreno poco pianeggiante e boschivo.
Il percorso si compone di 20 piazzole di tiro da dove si scocca una freccia per bersaglio per un totale di 20 frecce.
Le distanze sono sconosciute e sono ammesse le categorie: Arco istintivo, Arco nudo, longbow che tirano con distanza massima 30 mt e compound con distanza massima 45mt.
Durante i campionati mondiali, la gara segue le seguenti regole:
Gara a 18 metri
Si tirano 60 frecce alla distanza di 18 metri suddivise in 20 volèe di 3 frecce cadauna.
Gli arcieri delle divisioni olimpica e Arco nudo tirano su visuale da 40 cm.
Gli arcieri della divisione compound tirano obbligatoriamente su visuali tipo"Las Vegas", limitate ai punteggi da 6 a 10, esclusi i ragazzi che possono tirare su visuali da 40 cm.
I Giovanissimi (fino a 12 anni) tirano su visuali da 60 cm.
A metà gara (dopo 10 volèe) c'è qualche minuto di riposo.
E' prevista la possibilità di una fase finale ad eliminazione.
Il punteggio massimo è 600 punti.
Gara a 25 metri
Si tirano 60 frecce alla distanza di 25 metri suddivise in 20 volèe di 3 frecce cadauna.
Gli arcieri delle divisioni olimpica e Arco nudo tirano su visuale da 60 cm.
A metà gara (dopo 10 volèe) c'è qualche minuto di riposo.
Il punteggio massimo è 600 punti.
Gara fita
E' la GARA per eccellenza.
Si tirano 144 frecce su 4 distanze.
Per gli uomini:
- 36 frecce a 90 metri su visuale da 122 cm in 6 volèe da 6 frecce
- 36 frecce a 70 metri su visuale da 122 cm in 6 volèe da 6 frecce
- 36 frecce a 50 metri su visuale da 80 cm in 12 volèe da 3 frecce
- 36 frecce a 30 metri su visuale da 80 cm in 12 volèe da 3 frecce
Per le donne le distanze sono rispettivamente 70, 60, 50 e 30.
Per le classi giovanili sono previste distanze ulteriormente ridotte.
Nelle gare fita sono previste delle finali ad eliminazione alla distanza di 70 metri.
Il punteggio massimo è 1440 punti.
Mezzo fita.
Come sopra ma solo 18 frecce per distanze.
Il punteggio massimo è 720 punti.
Doppio fita
Una gara fita ripetuta 2 volte.
Il punteggio massimo è 2880 punti.
70 metri round
72 frecce alla distanza di 70 metri.
E' la gara che si svolge alle Olimpiadi e ai Campionati Mondiali e anche per i Campionati Nazionali di molti paesi.
Il punteggio massimo è 720 punti.
Sono previste finali come per il fita.
900 round
Gara all'aperto di recente introduzione molto utile per l'approccio al tiro con l'arco.
Si tirano 90 frecce alle seguenti distanze:
- 30 frecce a 60 metri (in 5 volè da 6 frecce oppure 10 volèe da 3 frecce)
- 30 frecce a 50 metri (in 10 volèe da 3 frecce)
- 30 frecce a 40 metri (in 10 volèe da 3 frecce)
Sempre su visuale da 122 cm.
Il punteggio massimo è 900 punti.
50 metri round
Entusiasmante gara introdotta nell'anno 2000 sulla distanza unica dei 50 metri su visuale da 122 cm.
Dopo 9 volèe da 3 frecce si stila una classifica e vengono composti gironi da 8 arcieri, i quali continuano la gara a scontri diretti.
Si premiano i vincitori di tutti i gironi.
Questa gara supera la classica suddivisione in classi ed è quindi molto interessante perché tutti possono concorrere contro tutti.
Alla fine tutti tirano 90 frecce cadauno.
Il punteggio massimo è 900 punti.
Esistono poi altri tipi di gara (aperto a 25 metri, tiro alla bandiera, etc.)
Campagna 12+12
Su percorsi non pianeggianti, di solito tra boschi.
La gara per eccellenza per gli archi nudi
Si tirano 36 frecce a distanze sconosciute (hunter) e 36 frecce a distanze conosciute (field).
I punteggi sono da 1 a 5; il 5 è un cerchietto color giallo, gli altri settori sono neri.
Il punteggio massimo è 360.
Campagna 24+24
Come sopra, ma si tirano 72 frecce a distanze conosciute e 72 frecce a distanze sconosciute.
Il punteggio massimo è 720.